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martedì 17 dicembre 2013

Parto a Londra! Tonno subito




C’è una sparizione. Una prova, un’idea e un pesce.
Facciamo un po’ di ordine.

In ogni indagine che si rispetti prima di trovare la conclusione un buon investigatore mette tutti gli elementi in ordine su una lavagna e con un filo collega tutto.

Sembra la storia del seguire i puntini, ma è diverso.

C’è un’idea, quello di fare un blog.

C’è una persona, non è importante ai fini dell’indagine sapere perchè, ma è importante sapere che c’è (immaginando la scena di un film è in contro luce e non sapremo chi è fino alla fine)

Il protagonista di questa storia ha questa idea, la coltiva da un po’, ma gli manca una parte del puzzle. Ci vuole qualcuno che faccia le foto. Lui fa da mangiare, mica le foto.

Con un intervento del destino degno della migliore drammaturgia greca (quello è un Dio, lo so) il nostro protagonista “Incontra Luce” che il caso vuole per mangiare faccia le foto. La storia sembra andare per il meglio. Tutto è chiaro e il lieto fine sembra arrivare.

Ma di foto non se ne vedono. In  compenso la persona in contro luce non fa le foto ma di mangiare mangia.

Arriviamo al giorno fatidico, quello della prova e della sparizione.

Qui entra in gioco un pesce; lei viene a fare un biglietto aereo ma prima scatta una foto al pesce.

Mangia e vola via.  

Sparisce e manda una prova. Manda la foto di quel pesce: accipicchia che foto.



Interno, notte

Il detective da le spalle al suo collaboratore che è seduto in posizione rigida.

Detective: Il caso è chiuso. Il blog c’è, anche senza le foto. La persona c’è ancora, anche se adesso incontra altra luce. Non c’è più il pesce, ma nessuno hai mai fatto denuncia.

Assistente:Ha risolto il giallo?

Detective:Ci sono due verità. La prima, il lieto fine non è sempre quello che ti aspetti. La seconda, era tonno rosso di giallo non c’era nemmeno la pinna.

Foto di Valentina Di Mauro



Tonno e insalata veramente mista

Per 2 persone



2 fette di tonno fresco

2 mele medie oppure 4 piccole

1 finocchio

3 carote

Lattuga romana

1 pompelmo

Olio EVO, sale, pepe e aceto

Primo passaggio: Vinaigrette a base di olio, sale, aceto e succo di pompelmo. Tutto insieme e mescolato.


Tagliare tutti gli ortaggi e le mele à la julienne, cercando di mantenere le stesse dimensioni. Mescolare con la vinaigrette.


Scottate il tonno e salate.


Sul piatto dopo aver formato un letto di ortaggi posizionate il tonno intero o a tocchetti.


Per un gusto più intenso potete aggiungere del succo di limone alla fine, ma questi sono gusti.

 


Foto di Valentina Di Mauro

 

lunedì 2 settembre 2013

Vino al vino, pane al pane si poteva andare a... prenderlo


Intervento last-minute sugli inconvenienti di essere pigri in un mondo che pigro non è




Avevo promesso le melanzane, ma non ho detto solo le melanzane.

Ieri era domenica, pioveva, ma una pioggia estiva che sono sempre più intense di quelle invernali, forse perché sono inaspettate.
Senza andare a capire se poi è vero che d’estate cade più acqua o meno una certezza esiste, quando piove non si esce.
Era domenica e non avevo pane. Come fare?
Niente di più semplice. Non molto tempo fa avevo preparato una cena e avevo optato per un pane ai pomodori secchi. Più volte l’ho rifatto e sempre come salvatore della tavola.
Questo pane non lo so se è proprio pane - La ricetta l’ho intravista in TV in una trasmissione del buon Jamie Oliver (che figlio bello è vero che vuoi cucinare tutto in 15 minuti, ma non puoi mettere creme ovunque. Poi alla fine tutto saprà di tutto) - mi è sembrata interessante e ho voluto provarla, lui l’ha preparata con un mixer io ho scelto di fare tutto a coltello.
Perché forse non è un pane. Perché non lievita e non va in forno. Ma è buono come il pane. 

Pane all'origano

Pane in padella saporito




Ingredienti per una padella da 28 cm (3/4 persone)


-          200 gr. di farina istantanea (sostituibile con 195 gr. di farina e 5 gr. di lievito istantaneo)

-          1 cucchiaino di sale

-          100 ml di acqua

-          3 cucchiai di olio

-          100 gr. di pomodori secchi (non di più)

-          Basilico spezzettato 

     Mettete tutto insieme in ciotola, impastate bene. Non appena l’impasto sarò compatto ed elastico è pronto.
Prendete una padella (senza aggiunta di grassi) e allargate grossolanamente l’impasto fino a ricoprire tutta la superficie – lo  spessore sarà circa di un centimetro e mezzo. 
Fuoco medio. Quando sarà dorata tramite un piatto giratela per far cuocere la parte cruda. 
La cottura durerà intorno ai 10 minuti.
 
Oltre alla versione con i pomodori secchi e basilico ho provato anche quelle all’origano e alle olive taggiasco. Ognuna ha le sue belle caratteristiche e vale la pena provarle.

In 15 minuti avrete il pane caldo e croccante e la pioggia non farà più paura, e potrete essere pigri.
Non è adatto per l'imbottitura, magari una fetta di prosciutto sopra male non ci sta (anzi), ma il suo compito è quello di accompagnare un secondo, senza preferenze dalle verdure alla carne. La differenza sta nell'aromatizzazione.