venerdì 9 agosto 2013

Frisella, al tonno (ma solo per semplicità)…

…perché in realtà c’è di tutto in un solo piatto, almeno tutto ciò che mi riguarda.
Prima informazione: sono siciliano, che se non si è siciliani non si capisce cosa vuol dire sentirisi siciliano. Essere siciliano è qualcosa che va oltre il definirsi “nato lì”. Ma questa è un’altra storia.
L’altra storia è quel 50% di sangue pugliese che mi scorre nelle vene. Che volente o nolente ogni tanto chiama.
In me, le due regioni sono vissute in piena armonia, plasmandosi l’una sulla l’altra rimanendo ognuna fedele al suo ruolo.
La Sicilia è casa, è dove sono nato e cresciuto, è quel luogo da cui vorresti scappare per vedere se si è pronti a correre, ma è l’ombra che si cerca nelle giornate di sole, la dispensa dei momenti di fame.
La Puglia è stato sempre il momento della pace, vacanze prima e ferie poi hanno sempre fatto coincidere quei luoghi con i soggiorni metafisici.
Sarà un caso, ma le donne che ho amato di più sono di quei luoghi, forse perché in quei luoghi sono in pace.
Questo piatto è nato in un giorno di caldo siculo e nostalgia pugliese.
Giusto il tempo di procurare delle friselle, dare un’occhiata alla dispensa - dispensa alquanto ricca dopo aver visitato Marzamemi dove il tonno è arte - e affrontare la preparazione con le stesse speranze di una seduta di psicanalisi.
Ingredienti (rigorosamente senza peso. Solo istinto e palato)

Friselle (io preferisco le integrali)
Pomodori pachino
Buzzonaglia di tonno*
Salame di tonno*
Ricotta fresca
Basilico freschissimo
Menta
Olio e.v.o.
Radicchio

Preparazione:
Semplicissima, non so se avete mai avuto a che fare con le friselle. No? Male, molto male. Ci ritorneremo, intanto dovete sapere che la frisella si compra dura e si mangia morbida.
In una ciotola mettiamo a macerare il salame di tonno tagliato a pezzi molto piccoli e la menta tritata, olio e.v.o. (io ho usato anche dell’olio di un patè di peperoncino).
Si inumidisce la frisella sotto l’acqua corrente, condiamo con olio e sale, i pomodori - che non devono essere tagliati a pezzetti, ma schiacchiati sulla frisella e strofinati su di essa.
Aggiungiamo la buzzonaglia al salame e menta messi a macerare, mescoliamo e mettiamo sulla frisella.
Dopo aver tritato il basilico lo mescoliamo con la ricotta e subito sul tonno. Attenzione già qui vorreste addentarlo, ma resistete.
Un po’ di radicchio per dare una nota leggermente amara, un ultimo filo d’olio (se è pugliese…molto meglio, ma comunque un olio che sia buono).
Adesso è tutta vostra.
Non inzuppate la frisella eccessivamente, quando si morde deve sentirsi  il crack.
Note:

*I prodotti del tonno sono stati acquistati a Marzamemi (SR) due sono i punti di riferimento per questi acquisti (http://www.adelfionline.com/ e http://www.campisiconserve.it/), in sostituzione potete usare del tonno da supermercato.